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Articoli Vecchi
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Parlare a bambini e ragazzi di HIV/AIDS Formare gli adulti per informare i giovani
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Indice pagine
Perchè questa pubblicazione?
Questo libretto contiene informazioni di base e suggerimenti per aiutare i genitori e gli adulti a parlare di HIV e AIDS ai bambini.

Perchè parlare di HIV/AIDS?
I bambini hanno bisogno di essere informati sull'HIV/AIDS per molte ragioni.
Si tratta di una malattia che si sta espandendo rapidamente in tutto il mondo.
Molti giovani hanno già sentito parlare di HIV/AIDS dai media, dalle conversazioni degli adulti e da quelle dei loro coetanei. Le persone che ispirano maggior fiducia e credibilità (genitori, insegnanti, operatori sanitari, ecc) e che hanno l'accesso a materiale informativo appropriato all'età a cui si rivolgono, possono aiutare i giovani ad acquisire migliori conoscenze sull'HIV/AIDS e sulle persone che convivono con il virus. Queste conoscenze possono aiutare i bambini e i giovani a sviluppare le capacità di cui hanno bisogno per prendere decisioni sulla loro salute, conoscere cosa è sano e cosa non lo è nei rapporti relazionali e favorire un loro coinvolgimento nella lotta allo stigma e alla discriminazione che circondano l'HIV/AIDS.
La diffusione sempre crescente dell'infezione da HIV accresce la necessità che i giovani sappiano che tutti possono essere contagiati. Una giusta informazione li aiuterà anche a sviluppare il rispetto nei confronti delle persone che convivono con questa malattia. Saranno così meno portati a criticare , a scherzare crudelmente o a perpetuare lo stigma che le persone con HIV già si trovano davanti nella vita di tutti i giorni.
Alcune delle ragioni per cui è necessario parlare con i bambini e con i giovani sull'HIV/AIDS:
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Alcuni giovani credono a falsi miti sull' HIV/AIDS che devono essere abbattuti
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Molti bambini hanno paura delle malattie in generale e hanno bisogno di informazioni per rassicurarli
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I ragazzi e i giovani hanno una naturale curiosità che li spinge a fare domande alle quali gli adulti devono essere preparati a rispondere
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Alcune ricerche hanno mostrato che i giovani, che hanno compreso i rischi legati al sesso , hanno ritardato la loro prima esperienza sessuale riducendo così il rischio associato a comportamenti sessuali precoci e non protetti
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Discussioni adeguate e positive con adulti informati hanno aiutato i ragazzi ad avere maggior attenzione alla salute in materia di relazioni sentimentali, amore e sesso
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Fornendo ai giovani le informazioni di cui hanno bisogno per fare scelte adeguate su salute e sicurezza si possono incoraggiare i giovani che hanno già una sessualità attiva, a utilizzare le pratiche per il safer sex
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I giovani hanno bisogno di informazioni per conoscere e ridurre i rischi associati all'uso di droghe o sostanze psicotiche.
Parlare di HIV e AIDS con i bambini può risultare difficile, ma poichè il rischio di infezione può minacciarli in modo evidente e significativo, devono essere informati.
Per provvedere ad una accurata informazione si possono indirizzare domande e curiosità alla riduzione delle paure, che possono favorire l'ascolto di errate informazioni da fonti poco attendibili e aiutare bambini, ragazzi e giovani ad avere cura delle proprie scelte in materia di salute.
Parlare può essere difficile?

Parlare di HIV e AIDS significa spesso parlare di argomenti relativi a sesso e droga, due argomenti non facili da trattare per molte persone, ma quando si parla ai bambini di materie delicate si mostra loro di aver cura della loro salute e benessere.
Alcune persone si preoccupano se devono discutere di sesso con i bambini e i giovani perchè temono che trattare l'argomento possa incoraggiarli a diventare sessualmente attivi. Invece bisogna ricordare come varie ricerche abbiano dimostrato che i ragazzi ben informati e confortati dalle conversazioni sulla sessualità siano meno portati ad avere rapporti sessuali nell'adolescenza.
Cose che si possono fare per favorire una conversazione più confortevole con i bambini:
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Parlare al loro livello usando un linguaggio e idee appropriate alla loro comprensione in base all'età
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Chiedere le loro opinioni senza fare domande personali
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Essere disponibili a rispondere personalmente alle domande con onestà. Parlare deve essere una strada a due corsie
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Ascoltare con attenzione. Prendere le loro domande e risposte seriamente e lasciare che siano le loro domande a condurre la conversazione
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Non sentirsi in dovere di avere tutte le risposte, ma offrirsi di cercarle insieme a loro
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Non pensare di dover affrontare tutti gli argomenti in un'unica conversazione; gli interventi brevi sono migliori e maggiormente seguiti rispetto a lunghi discorsi
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Non considerare la propria opinione come se fosse valida per tutti. E? necessario essere sufficientemente maturi da accettare che giovani e ragazzi abbiano idee diverse dalle proprie
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Non temere di ammettere il proprio imbarazzo, ma assicurarsi di dire ai giovani quello di cui si vuole veramente parlare
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Concentrarsi per dare informazioni effettive e reali perchè i ragazzi ascoltano molto più facilmente le cose dimostrabili , i fatti liberi da qualsiasi forma di giudizio
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Essere disponibili a rispondere a successive domande se lo riterranno necessario
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Fargli sapere dove possono rivolgersi per ulteriori informazioni e fornirgli una guida per valutare quali siano le fonti più attendibili
E' molto importante imparare ed aggiornarsi il più possibile prima di parlare con ragazzi e giovani; separare i fatti reali da quelli fittizi prima di trattare l'argomento HIV.
Questa guida può essere usata come punto di partenza e ci sono molte altre risorse a cui attingere per imparare il più possibile sull'HIV e sull'AIDS.
Iniziare una conversazione

Uno dei più grandi errori che gli adulti commettono quando parlano con i più giovani di argomenti riguardanti la salute sessuale è aspettare che siano i giovani a fare domande.
Molti ragazzi non faranno domande su cose delle quali pensano sia scomodo per gli adulti parlare e l'opportunità sarà sprecata se gli adulti non prenderanno la giuda del discorso.
Relativamente alla relazione che riuscirete a stabilire con i giovani potrete scoprire che è più facile parlare di HIV/AIDS con i giovani piuttosto che con gli adulti. Se ritenete difficile iniziare a parlare dell'argomento o pensate che questo non stimoli domande, ci sono modi differenti per iniziare la conversazione.
Per prima cosa è importante stabilire un accordo a priori, così sia voi che i ragazzi sarete comodi e avrete sufficiente tempo per parlare.
Alcuni suggerimenti:
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Scegliere un momento di relax in cui non ci siano altre distrazioni
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Non mettere i bambini in posizione subalterna o di svantaggio(loro seduti e zitti e voi in piedi, loro dietro e voi davanti come foste in auto, ecc.) e inserire l'oggetto del discorso all'interno di un'altra attività che state facendo con loro(esempio mentre vi aiutano a preparare da mangiare o ad apparecchiare la tavola, mentre innaffiate le piante o pettinate il cane, ecc..)
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Attaccate un cartello o una articolo di giornale o un poster che parla di AIDS e fate partire da lì la conversazione
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Introducete l'argomento. I bambini potrebbero non voler iniziare una conversazione proprio in quel momento, ma in questo modo sapranno che voi sarete disponibili quando loro saranno pronti. L'educazione sessuale viene fatta in molte scuole del Paese(riferito al Canada). E' necessario essere pronti a parlare dell'argomento se il bambino o il ragazzo vi menziona di averne parlato, o sentito parlare a scuola .
Un buon inizio favorisce l'avvio di un dialogo costruttivo.
Ci sono alcuni rompighiaccio che si possono usare per una buona partenza:
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Non abbiamo mai parlato di HIV/AIDS a scuola. Hai imparato qualcosa su quest'argomento quest'anno?
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Ho letto un articolo dove si dice che il sesso non protetto o lo scambio di siringhe causa la diffusione dell'HIV. Ne hai mai sentito parlare?
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Qualcuno al lavoro mi ha raccontato che nella classe di sua figlia hanno parlato dell'importanza dell'uso del profilattico. La tua insegnate ne ha mai parlato?
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Cosa hai imparato sull'HIV? Puoi parlarmene?
Fermare la conversazione
Alcuni metodi che voi usate per parlare o fare domande possono incoraggiare i bambini a partecipare alla conversazione o a confidarsi.
Queste asserzioni sono dette domande aperte:
.-Cosa ne pensi?
.-E' una buona domanda
.-Non so ma lo scoprirò?
.-Sai cosa significa quella parola?
.-Mi fa piacere che mi parli di questo
Viceversa ci sono metodi per fermare la conversazione, scoraggiando ulteriori discussioni.
E sono:
.-Sei troppo giovane
.-Dove l' hai sentito?
.-Non mi importa cosa fanno i tuoi amici
.-Non sono affari tuoi
.-Possiamo parlarne quando ne avrai bisogno
Di cosa e quando dovremmo parlarne con loro?
Ogni bambino, ragazzo o giovane è unico e diverso da tutti gli altri. Come adulto è tuo compito misurare con esattezza quali fatti i ragazzi sono in grado di capire sull'HIV/AIDS e che tipo d'informazioni hanno bisogno di conoscere. I bambini di solito estraggono ciò di cui hanno bisogno da quello che viene detto loro dagli adulti e scartano quello che per loro non è rilevante in quel momento.
Così è importante ricordare che tante piccole informazioni avranno più effetto di un solo, unico e lungo discorso. E' anche importante ricordare che i bambini di ogni età possono trarre beneficio da conversazioni su una sana vita di relazione e sul rispetto di se stessi.
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